La Zes in Campania

Uno strumento di crescita dei porti, delle aree industriali e logistiche, delle infrastrutture e della mobilità regionale

La ZES è finalizzata a creare le condizioni per attrarre grandi investimenti industriali e logistici, incrementando l’occupazione produttiva in un ambito fortemente innovativo e strategico. 

La strategia è incentrata su una politica basata sui fattori di sviluppo, attraverso l’uso congiunto e integrato di strumenti nazionali e regionali.

L’individuazione delle aree è stata effettuata con i seguenti criteri:

  • Nesso economico funzionale
  • Destinazione urbanistica a uso industriale
  • Adeguato livello di infrastrutturazione
  • Dotazione di collegamenti marittimi e terrestri
  • Esclusione delle aree residenziali

Aree ricomprese nella ZES Campania

3 Porti

  • Napoli
  • Salerno
  • Castellammare di Stabia

2 Interporti

  • Sud Europa (Marcianise – Maddaloni)
  • Campano (Nola)

2 Aeroporti

  • Napoli Capodichino
  • Salerno-Costa d’Amalfi

15 Aree di sviluppo industriale gestite dai Consorzi ASI

  • Acerra (NA)
  • Arzano – Casoria – Frattamaggiore (NA)
  • Caivano (NA)
  • Foce Sarno (NA)
  • Marigliano – Nola (NA)
  • Pomigliano (NA)
  • Calaggio (AV)
  • Pianodardine (AV)
  • Valle Ufita (AV)
  • Ponte Valentino – stralcio (BN)
  • Aversa Nord – stralcio (CE)
  • Marcianise – San Marco (CE)
  • Battipaglia (SA)
  • Fisciano – Mercato San Severino (SA)
  • Salerno (SA)
  • 7 AREE INDUSTRIALI E LOGISTICHE
  • Bagnoli – Coroglio (NA)
  • Napoli Est (NA)
  • Piattaforma Contrada Olivola (BN)
  • Area PIP Fosso Imperatore – Nocera Inferiore (SA)
  • Area PIP Ingegno – Sarno (SA)
  • Area PIP Nautico di Salerno
  • Area Codola Castel San Giorgio (SA)

 Le imprese che scelgono la ZES Campania possono beneficiare di:

INCENTIVI NAZIONALI

  • Procedure semplificate per l’insediamento e l’accesso alle infrastrutture
  • Credito d’imposta nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro.

INCENTIVI REGIONALI

  • Riduzione degli Oneri IRAP fino ad un massimo del 100% dell’imposta
  • Cofinanziamento Contratti di Sviluppo per il sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni
  • Contratto di Programma per l’attuazione di interventi complessi di sviluppo territoriale e settoriale
  • Riduzione dei consumi energetici attraverso misure cofinanziate a valere sul POR Campania FESR 2014-2020 – O.S. 4.2 – la DGR 82 del 6 marzo 2019 destina 13 milioni di euro alla riduzione dei consumi energetici nelle aree di sviluppo industriale, con priorità agli investimenti ricadenti nell’area ZES
  • Interventi per il rilancio delle aree di crisi industriali
  • Interventi per l’assunzione di lavoratori svantaggiati

L’orizzonte temporale degli investimenti nella ZES non può essere inferiore a 7 anni.