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Codice ATECO anche per le escort: il Fisco regolarizza la prostituzione
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Le nuove regole per i servizi di incontro
Il codice 96.99.92 comprende attività connesse alla vita sociale, tra cui:
- servizi di accompagnatori e accompagnatrici (escort);
- agenzie di incontro e matrimoniali;
- organizzazione di servizi sessuali ed eventi legati alla prostituzione;
- attività di speed networking e simili.
La normativa chiarisce che, pur restando illegale lo sfruttamento o il favoreggiamento della prostituzione, l’attività in sé è lecita se svolta volontariamente da una persona adulta e consenziente. Il nuovo codice ATECO colma un vuoto fiscale, permettendo l’inquadramento tributario di queste attività.
Tassazione: attività professionale vs occasionale
Sentenze come la Cass. n. 10578/2011 e n. 22413/2016 stabiliscono che i guadagni da prostituzione sono tassabili se l’attività è svolta abitualmente. In questo caso, si configura una prestazione professionale soggetta a IVA ai sensi dell’art. 5 del DPR 633/72.
Viceversa, se l’attività è svolta in modo occasionale, i redditi sono classificati come “redditi diversi” secondo l’art. 67 del TUIR.
Contrasti con il disegno di legge di febbraio 2025
Il ddl n. 1395/2025 propone di rafforzare il contrasto alla prostituzione, senza criminalizzare chi la esercita volontariamente, ma estendendo le sanzioni a chi:
- sfrutta o recluta soggetti,
- favorisce l’esercizio dell’attività, anche indirettamente,
- gestisce piattaforme o app che facilitano contatti a scopo sessuale, anche virtuali.
Tra le novità, l’introduzione di sanzioni amministrative e penali anche per i clienti recidivi (da €1.500 fino all’arresto). Il ddl propone una revisione della legge Merlin, con un approccio più restrittivo verso ogni forma di mercificazione del corpo, anche in ambito digitale.
Un dibattito aperto
Il contrasto tra le novità fiscali (Codice ATECO) e gli obiettivi del ddl ha sollevato un ampio dibattito, soprattutto sull’opportunità di regolamentare, piuttosto che vietare, attività che esistono nella realtà e che ora possono essere soggette a tassazione e monitoraggio più trasparente.