Bonus vista: modalità e termini di comunicazione

Introdotto dalla legge n. 178/2020 (legge di Bilancio 2021)

Con il provvedimento del 15 novembre 2023, l’Agenzia delle Entrate ha fissato le modalità e i termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai rimborsi erogati per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive. Tale comunicazione com’è noto deve essere effettuata dal Ministero della salute per gli acquisti, effettuati dalle persone fisiche dal 1° gennaio 2021 al 4 maggio 2023.

Bonus vista – In base a quanto appena evidenziato preme ricordare che, il bonus vista è stato introdotto dalla legge n. 178/2020 (legge di Bilancio 2021).

Successivamente il decreto del Ministro della salute, di concerto col Ministro dell’economia e delle finanze, del 21 ottobre 2022, ha definito i criteri, le modalità e i termini di concessione ed erogazione di un contributo in forma di voucher una tantum di importo pari ad euro cinquanta per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive. Nello specifico, all’articolo 6, ha stabilito, che per l’acquisto dei summenzionati beni, effettuati a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 4 maggio, in attesa della messa a punto della piattaforma web per la gestione dei voucher, l’agevolazione si potesse erogare tramite il rimborso diretto di 50 euro sulla spesa sostenuta.

Comunicazione – Si rileva che, i dati relativi ai rimborsi erogati ai richiedenti sono comunicati all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. Pertanto, per ciascun rimborso i dati comunicati entro il 16 marzo 2024 dal Ministero della salute sono i codici fiscali:

  • del richiedente, come registrato sull’applicazione web dedicata al “bonus vista”;
  • del beneficiario, ovvero l’intestatario del documento di spesa oggetto di rimborso;
  • l’intestatario dell’IBAN su cui viene accreditato il rimborso.

Dovrà, inoltre, procedere a comunicare l’importo del rimborso erogato e l’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa oggetto di rimborso.
L’Agenzia delle Entrate riceve i dati dei rimborsi erogati alle persone fisiche, conservati nei sistemi informativi gestiti da Sogei S.p.a., che in tale contesto opera anche in qualità di responsabile del trattamento del Ministero della salute ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del decreto interministeriale del 21 ottobre 2022, tramite fornitura, una tantum, di un file cifrato.

Trattamento dei dati – I dati sono utilizzati dall’Agenzia delle Entrate, in qualità di titolare del trattamento, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, nonché per fornire assistenza ai contribuenti in relazione alla dichiarazione precompilata e per le attività di controllo di cui al D.P.R. n. 600/73, nonché al fine di semplificare l’esibizione dei documenti da parte del contribuente. Preme sottolineare che, i richiamati dati saranno conservati entro i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi, quindi fino al 31 dicembre del sesto anno successivo ad ogni anno d’imposta. Allo scadere di tale periodo saranno integralmente e automaticamente cancellati.

Paola Sabatino – Informati Srl