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Via libera al Decreto Omnibus
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Chi aderirà al concordato preventivo biennale potrà mettersi in regola sui redditi non dichiarati dal 2018 al 2022.Pagherà un’imposta ridotta, niente interessi né sanzioni. Semplificato il processo di erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi del Pnrr. Le novità sono contenute negli emendamenti al decreto Omnibus. L’ultimo passaggio è arrivato ieri 30 settembre al decreto Omnibus, e porta la firma di tutti e tre i partiti della maggioranza. Il testo della conversione in legge è stato approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, e quindi di fatto è già nella sua forma definitiva.
Le condizioni della nuova sanatoria per chi ha evaso –La novità è che chi ha dei redditi non dichiarati per gli anni dal 2018 al 2022 potrà recuperare il debito a condizioni molto vantaggiose. Prima di tutto, si calcolerà quanto bisogna sanare, e poi questa somma sarà aumentata di una certa percentuale: dal 5% per chi ha il voto massimo nelle pagelle Isa (10), fino al 50% per chi ha un voto bassissimo. Su questo debito non si pagherà l’Irpef tradizionale, ma un’aliquota ridotta. Il 10% per chi ha più di 8 nelle pagelle Isa, il 12% per chi ha dal 6 all’8, e il 15% per chi è insufficiente. Ci si potrà anche aggiungere l’Irap, con una flat tax al 3,9%. In ultimo: per gli anni 2020 e 2021, dato che si è trattato il periodo Covid, il debito sarà ulteriormente ridotto del30%. E naturalmente la somma finale da pagare al Fisco non terrà conto di sanzioni né interessi accumulati, che saranno cancellati. Il primo versamento per saldare i conti dovrà arrivare entro il 31 marzo 2025. Si potrà scegliere di farlo in un’unica soluzione, oppure anche anche di pagare il tutto in ventiquattro rate mensili.
Irrilevanza catastale degli allestimenti mobili in strutture ricettive all’aperto –A decorrere dal 1° gennaio2025, gli allestimenti mobili di pernottamento dotati di meccanismi di rotazione in funzione, ubicati nelle strutture ricettive all’aperto, non rilevano ai fini della rappresentazione e del censimento catastale e sono pertanto esclusi dalla stima diretta di cui all’articolo 30 del Dpr1° dicembre 1949, n. 1142, per la determinazione della rendita catastale. 2. A decorrere dalla medesima data 1, nella stima diretta della rendita catastale delle strutture ricettive all’aperto il valore delle aree attrezzate per gli allestimenti di cui sopra è di quelle non attrezzate destinate al pernottamento degli ospiti è aumentato rispettivamente nella misura dell’ottantacinque per cento e del cinquantacinque per cento rispetto a quello di mercato ordinariamente attribuito a tali componenti immobiliari.
Erogazioni più veloci per il Pnrr – Semplificato il processo di erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi del Pnrr. La disposizione, che mira a assicurare a tutti gli attori della filiera attuativa la liquidità necessaria per realizzare gli interventi, prevede che i trasferimenti successivi all’anticipazione, “fino al limite cumulativo del 90%” della dotazione finanziaria di ciascun intervento, siano erogati dalle Amministrazioni centrali titolari delle misure entro 30 giorni dall’acquisizione delle relative richieste di erogazione. Nel momento della presentazione delle richieste di erogazione, i soggetti attuatori provvedono ad attestare l’ammontare delle spese risultati dagli stati di avanzamento degli interventi, nonché l’avvenuto espletamento dei controlli di competenza, compresi quelli specifici del Pnrr. Le amministrazioni centrali provvederanno poi, entro l’erogazione del saldo finale, ai controlli sulla documentazione giustificativa presentata. Modalità e criteri saranno stabiliti in un successivo decreto del Mef.
Bonus psicologo aumenta di due mln e arriva a 12 –Via libera all’unanimità all’emendamento per il cosiddetto bonus psicologo, inserito nel decreto Omnibus. La misura prevede un aumento di due milioni dello stanziamento per il 2014, che sale così a 12 milioni complessivi. Incentivi settore suinicolo per peste suina –Al fine di sostenere gli operatori della filiera suinicola danneggiati dal blocco alla movimentazione degli animali in conseguenza della diffusione della peste suina africana, alle imprese della produzione primaria che svolgono attività di allevamento di scrofe da riproduzione a ciclo aperto, di scrofe da riproduzione a ciclo chiuso e di suini da ingrasso, comprensivi di allevamenti da svezzamento e magronaggio, è concesso, nel limite massimo di 10 milioni di euro, per l’anno 2024, un contributo a titolo di sostegno in base all’entità del reale danno economico patito, sulla base dei requisiti, delle condizioni e delle procedure individuate dai decreti del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del 28luglio 2022, del 29 settembre 2023 e del 29 dicembre 2023.
Cinzia De Stefanis – Informati srl– Riproduzione Riservata