Al via le domande per il “bonus colonnine domestiche 2023”

Dal 9 al 23 novembre le richieste agevolative

Come comunicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal 9 al 23 novembre 2023 è apertolo sportello per richiedere il “bonus colonnine domestiche 2023”, ovvero la misura agevolativa dedicata ai privati ed ai condomini che, dal 1° gennaio al 23 novembre 2023, hanno acquistato ed installato infrastrutture di ricarica per i veicoli alimentati ad energia elettrica.

Le risorse a disposizione per l’anno 2023, ammontano a 40 milioni di euro.
I soggetti interessati potranno presentare le domande per la concessione e l’erogazione del bonus utilizzando la piattaforma informatica online, gestita da Invitalia per conto del Ministero.

Bonus e spese ammissibili – Nello specifico, il “Bonus colonnine domestiche” è il “contributo per l’acquisto e l’installazione d’infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, effettuati da utenti domestici” che sostiene l’acquisto e la posa in opera d’infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuati da persone fisiche e condomìni, in attuazione di quanto previsto dal D.P.C.M. del 4 agosto2022.

Il contributo in conto capitale, è concesso dal MIMIT – Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le PMI – secondo le modalità previste dal Decreto del Direttore Generale del 14 marzo 2023. La misura è gestita da Invitalia.

Le agevolazioni sono rivolte ad utenti domestici:

  • persone fisiche residenti in Italia;
  • condomìni, rappresentati dall’amministratore pro tempore o da un condomino delegato, per le parti di uso comune di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice Civile

Per quanto concerne le spese ammesse ai fini della fruizione del bonus in questione, occorre dapprima precisare che, il contributo, può essere richiesto a fronte delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in posa d’infrastrutture di ricarica di potenza standard.

Nel dettaglio, sono ammissibili al contributo le seguenti spese:

1. l’acquisto e la messa in opera d’infrastrutture di ricarica, ivi comprese – ove necessario – le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti ed i dispositivi per il monitoraggio;

2. spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi;

3. costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD (point of delivery).
Le spese devono essere oggetto di pagamento tracciabile.

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono essere:

  • nuove di fabbrica;
  • di potenza standard;
  • collocate nel territorio italiano ed in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  • realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. n.37/2008.

Oltre ai sopra elencati requisiti, le infrastrutture di ricarica devono:

  • essere ad esclusivo uso privato e non accessibili al pubblico, nel caso in cui il contributo sia richiesto da una persona fisica;
  • essere destinate all’utilizzo collettivo da parte dei condòmini e non accessibili al pubblico, nel caso in cui il contributo sia richiesto da un condominio.

Il contributo in conto capitale è concesso dal MIMIT ed è pari all’80% delle spese ammissibili e, comunque, entro il limite di:

  • 1.500 euro, nel caso di contributo richiesto da una persona fisica;
  • 8.000 euro, nel caso di contributo richiesto da un condominio.

Il 2 novembre scorso, invece, si è chiuso lo sportello per le installazioni effettuate dal 4 ottobre al 31 dicembre2022 (si veda sul punto l’articolo “Colonnine domestiche: dal 19 ottobre le domande per il bonus” del 7 ottobre2023).

Presentazione della domanda 
Per le installazioni effettuate dal 1° gennaio al 23 novembre 2023, le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 9 novembre e fino alle 12:00 del 23 novembre 2023.
La presentazione della domanda è gestita interamente attraverso la nuova “Area Personale” di Invitalia. A tal proposito, sul sito di Invitalia è possibile consultare la “Guida alla presentazione della domanda” e, ai fini della presentazione di quest’ultima, è necessario effettuare i seguenti passaggi:

  • accedere alla nuova “Area Personale” tramite SPID, carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS) all’apposita procedura on line;
  • accedere sulla scrivania personale dove si potrà scegliere l’incentivo sul quale presentare domanda o si potranno chiedere maggiori informazioni tramite il servizio “Parla con me”;
  • procedere alla scelta “Colonnine domestiche”, utilizzando l’apposito menù a discesa e compilare la domanda in ogni sua parte. Il perfezionamento richiede il possesso di una posta elettronica certificata(PEC) attiva.
Pietro Mosella – Informati Srl