Polizze catastrofali, aumentano gli obblighi: tutti gli incentivi MIMIT per cui sono richieste

Articolo a cura di Studio Mudol

Il mancato rispetto dell’obbligo di copertura contro i rischi catastrofali può incidere sull’ammissibilità alle agevolazioni pubbliche

Autore: Lucia Giampà

L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali rappresenta uno degli adempimenti di maggiore impatto per le imprese. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024, risponde all’esigenza di rafforzare la capacità del sistema produttivo di fronteggiare eventi naturali eccezionali, trasferendo sul mercato assicurativo una parte del rischio connesso a terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

Tuttavia, la disciplina non si limita ad introdurre un obbligo assicurativo autonomo. La normativa vigente prevede, infatti, che l’eventuale inadempimento debba essere considerato anche ai fini dell’accesso a contributi, sovvenzioni e agevolazioni finanziarie pubbliche. In tale prospettiva si inserisce il decreto ministeriale 18 giugno 2025, con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha adeguato la disciplina di diversi incentivi di competenza della Direzione generale per gli incentivi alle imprese, stabilendo che l’adempimento dell’obbligo assicurativo costituisce requisitoda verificare sia in fase di accesso sia in sede di erogazione delle agevolazioni.

Obbligo assicurativo e agevolazioni pubbliche

Come premesso, il menzionato DM 18 giugno 2025 dà attuazione all’articolo 1, comma 102, della Legge n.213/2023, secondo cui dell’inadempimento dell’obbligo assicurativo si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche.

Successivamente, il MIMIT con l’avviso del 5 agosto 20205, ha chiarito che il decreto introduce il requisito connesso all’intervenuto adempimento degli obblighi assicurativi tra quelli da valutare ai fini dell’accesso alle agevolazioni assegnabili nell’ambito degli strumenti agevolativi di competenza della Direzione generale per gli incentivi alle imprese.

Gli incentivi interessati

Il DM 18 giugno 2025 individua espressamente gli strumenti agevolativi ai quali si applicano le nuove regole. Tra questi rientrano i Contratti di sviluppo, gli interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale ai sensi della Legge n.181/1989, la Nuova Marcora per la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione, nonché Smart & Start Italia, misura dedicata alle start – up innovative.

Inoltre, sono interessate anche le agevolazioni per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa, i mini contratti di sviluppo, le agevolazioni per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale e il sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI. Completano l’elenco il Finanziamento di startup e il supporto a startup e venture capital attivi nella transizione ecologica.

Tale elenco consente di individuare le misure per le quali la polizza catastrofale assume rilievo quale requisito di accesso. Resta fermo, tuttavia, che per ulteriori misure agevolative, anche gestite da altre amministrazioni o disciplinate con il concorso di altri Ministeri, sarà necessario verificare la specifica normativa di riferimento o i singoli bandi.

Verifiche anche in caso di erogazione

L’adempimento dell’obbligo assicurativo non deve sussistere soltanto al momento della presentazione della domanda ma anche in occasione dell’erogazione delle agevolazioni concesse. Pertanto, l’impresa dovrà mantenere la copertura assicurativa lungo tutto l’iter agevolativa in quanto la verifica non si esaurisce nella fase iniziale di ammissione ma può tornare centrale nel momento in cui l’agevolazione viene materialmente erogata.

Nota bene:

Ecco l'elenco completo degli incentivi per cui le polizze catastrofali sono obbligatorie:

Contratti di sviluppo

Interventi di riqualificazione delle aree di crisi industriale, ai sensi della Legge n. 181/1989

Nuova Marcora, per nascita e sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione

Smart & Start Italia, per le startup innovative

Agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo nell’economia circolare Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa

Mini contratti di sviluppo

Agevolazioni per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

Sostegno all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

Finanziamento di startup Supporto a startup e venture capital attivi nella transizione ecologica

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